400 persone a celebrare il messaggio ambientalista e artistico di Giovanna Lysy Arte e tecnologia al Salotto di Milano

400 persone ne sono affluite ieri sera al Salotto di Milano per ammirare le installazioni dell’artista Giovanna Lysy, su progetto di Federica Borghi: Shine, sotto la superficie. Il focus era duplice: da un lato i messaggi che il pianeta ci sta dando, il fiume di energia che scorre sotto la terra e la capacità dell’artista Demiurgo di catalizzare, interpretare, raccogliere il messaggio della natura. Sotto la superficie scorre la forza vitale della terra che Lysy, dalla sua magione a pochi kilometri dal Monte Amiata, sede del dio Thanis per gli Etruschi, ha interpretato sotto forma di luce che muove e riscalda la materia vetro, pietra, ferro. In secondo luogo, la capacità della realtà aumentata di raccontare l’arte in modo emozionale, empatico, come ha dimostrato Federica Borghi attraverso il suo progetto Icons: immergersi nel mondo del creativo, entrare nelle sue corde emozionali, partecipare alle opere, rende un catalogo di arte contemporanea ben più denso di valore. A definire il significato antropologico della tecnologia applicata in modo umano è intervenuto Roberto Carraro, artefice tecnico del catalogo nonché professore di tecnologia immersiva applicata all’arte presso l’Accademia di Brera a Milano: “gli esseri umani devono tornare a essere fruitori attivi e non passivi della tecnologia. Stanno mutando i nostri processi cognitivi, il digitale sarà sempre più parte della nostra vita e “navigare” deve assumere un senso emozionale, empatico. Perché questo sia possibile, è necessario un movimento di consapevolezza che deve partire dall’Europa. Dobbiamo riprenderci il web, non può essere tutto controllato da una manciata di multinazionali americane che lo hanno colonizzato attraverso le app, rendendolo solo strumento di profitto e non di crescita umana”. La rivoluzione tecnologica è solo all’inizio. Il dibattito continua, l’arte sarà un ottimo veicolo per trasmetterlo. La prossima puntata, al Salotto di Milano.

Per un pubblico raffinato ed elegante.

presso il Salotto di Milano