Un altro (d)anno – di Valentina Tomirotti

“Un altro [d]anno” è un calendario di parole, non un vademecum per salvare. Non sono un’eroina, il mantello non lo indosso nemmeno a Carnevale, è solo un contenitore, una finestra aperta sulla mia vita. Ho fatto talmente tante cose in 36 anni che se non le mettevo nero su bianco rischiavo di dimenticarne qualcuna.

Mi piace giocare con i “perché” della vita e senza troppo filosofeggiare vi dico i primi 3 che mi passano per la testa:
– “Perché ho scritto questo libro?” perché ero in dovere verso me stessa, una sorta di ringraziamento per non aver perso le retta via in mille vicende e perché su queste pagine ne esce una Valentina diversa rispetto a quella che conoscete.

– “Perché ho usato la parola “danno”?” perché non ho mai avuto dubbi di esserlo, un problema con una soluzione non a portata di mano, ma tuttavia risolvibile. Mi piace trasformare ogni danno in un dono e in questa cosa sono davvero magica.

– “Perché dovreste comprarlo?” perché credo che accogliere e conoscere la vita di un’altra persona che ha deciso di aprirsi, in qualche modo, porta sempre un arricchimento di noi stessi e perché prometto di farvi ridere tanto.

Per un pubblico raffinato ed elegante.

presso il Salotto di Milano